[recensione] Van Cleef Continental - Red sister (2009)
Van Cleef Continental - Red sister
Un viaggio nel Rock‘n’Roll degli anni ’50, tra giacche laccate nei piani bar e bicchieri di whisky, tutto riportato ai giorni nostri. Questi sono i Van Cleef Continental, gruppo bresciano capitanato da Andrea Van Cleef, scrittore e compositore dei pezzi. La sua è una voce potente e bella piena, simile a quella dei Depeche Mode e a volte a quella di Nick Cave.
“Dry queens” apre le danze, seguita da “Then she said” e già da subito si capisce l’aria che tira. Il sound della band è molto ben amalgamato e i brani sono curati nei minimi dettagli. In “Fire in my bones” si respira un’atmosfera Punk-Rock anni ’70, riconducibile per molti versi ai Doors, soprattutto per quanto riguarda il cantato. La quarta traccia è una cover rivisitata di Nike Oldfield, la già conosciutissima “Moonlight shadows”, una versione singolare, più Dark e oscura.
In pieno stile Rock’n’Roll “In a red room”. Una delle migliori canzoni è “White woman”, un' accogliente intro strumentale accompagnata da una splendida voce calda apre le porte ad uno Stoner psichedelico alla Queens Of The Stone Age. Si passa poi ad una ballata dal titolo “Skulls”, dove la base di batteria, basso, chitarra semidistorta è molto leggera e la voce è lo strumento principale. La conclusione tocca a “Fear of waking up to find you gone” dalle fondamenta solide fatte dibatteria e basso. Una canzone da ascoltare in solitudine, seduti su un divano a meditare con un bicchiere in mano. Buon ascolto. VOTO: 7,5
Tracklist
1.Dry Queens
2.Then She Said
3.Fire In My Bones
4.Moonlight Shadows
5.In A Red Room
6.Catherine Walks On The Water
7.Anna Lee
8.Junior Bonner
9.White Woman
10.Skulls
11.Fear Of Waking Up To Find You Gone
- Sito Ufficiale Van Cleef Continental
- http://www.myspace.com/casamolloy
- Sito Ufficiale Alcor Press
Francesco, 22/06/10
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all'autore della recensione: bamby@kdcobain.it
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