[recensione] Vanderlei - 1234 (2008)
Vanderlei - 1234
Nati dalle spoglie dei Kybbutz, i bolognesi Vanderlei presentano
il loro primo EP a due anni dalla nascita del progetto. Il sound
proposto è farcito di ritmiche incessanti, scandite da un
vocal martellante, il tutto letto in chiave alternative rock di
tradizione italiana come si può notare già dal brano
"Migliora" che apre l'ep. I Vanderlei vantano anche una
partecipazione al MEI di Faenza per presentare il loro stile molto
cupo seppur ben ritmato, uno stile che si potrebbe accostare per
certi versi ai Marlene Kuntz ma solo come punto di partenza.
Pezzi come "Eroe del crepuscolo" e "Arie" rispecchiano
l'appartenenza ad un universo underground rock che è sempre
una fucina di talenti. Basti ascoltare "Privato conato donato
al mercato" per capire di cosa sono capaci i Vanderlei sia
tecnicamente che vocalmente. "1234" è un'ottimo
biglietto da visita per questa band che seppur emergente rivela
uno stile decisamente maturo.
Tracklist
1. migliora
2. eroe del crepuscolo
3. privato conato donato al mercato
4. calice
5. arie
6. unoduetrequattro
- Sito Ufficiale
Vanderlei
Nicolò, 30/04/08
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