[recensione] Vappa - Funk Bazar (2006)
[etichetta: La
Matricula]
Vappa - Funk Bazar
"Vino irrancidito" ma anche "fannullone, poco di
buono": questo è il significato di Vappa, il nome latino
di questa band. Il genere proposto è una sorta di combat
folk con molte incursioni funky ed elettroniche. "Funk Bazar"
è il disco che sancisce un nuovo stile per i Vappa, ma la
carriera di questo collettivo inizia dieci anni fa, e tra concerti
e concorsi il loro stile, che abbraccia molti generi, si è
notevolmente affinato.
"Assassino" apre questo disco con un impulso di ritmiche
in bilico tra funky e pop. Il medio-oriente rivive nelle note di
"Funk Bazar", il brano che dà anche il titolo al
disco e che sfodera un'anima rock condita di tradizioni etniche.
La dimensione etno-folk si sposa anche con la melodia più
pop ad esempio nella lenta "Frankie", mentre un'anima
jazz si risveglia tra le note di "Afro-cube". L'elettronica
contamina il funky sound di "Monica".
Il rock più duro tendente al punk si anima nel brano "Superstar",
andando a completare lo spettro di generi proposti in questo disco.
Ma non è finita perché "Club Prestige" gioca
con i suoni disco anni 70, ed "Ottobre" suona come un
tributo alla tradizione della musica leggere moderna italiana. "Funk
Bazar" è un disco adatto per gli amanti delle sonorità
orientate verso il funky, ma sorprendentemente ricco di contaminazioni.
Tracklist
1. Assassino
2. Lugano in Love
3. Capolinea
4. Funk Bazar
5. Frankie
6. Afro-Cube
7. Monica
8. Rakja
9. Superstar
10. Club Prestige
11. Ottobre
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Vappa
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La Matricula
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Ufficiale Davvero Comunicazione
Nicolò, 20/06/05
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