[recensione] The Veils - The Runaway Found

C'è un universo parallelo a quelli dei vari revival rock'n'roll
e new wave che impazzano negli ultimi anni, che è pervaso
dall'armonia del pop e dall' affascinante romanticismo del dark.
Di questo universo, forse più vasto dei sopracitati revival
e sicuramente meno facilmente inquadrabile, fa parte una band particolare,
non tanto per il genere proposto, che di originale ha ben poco,
ma per la coinvolgente semplicità nel creare onde emotive
dalla travolgente forza. E' il caso dei Veils, una band ideata da
Finn Andrews, figlio del più famoso Barry Andrews tastierista
degli XTC e degli Shriekback, che con la propria singolare voce
lamentosa ricalca le orme di Jeff Buckley con struggenti poesie
e ballate da sogno come "The valleys of New Orleans",
"Talk down the girl" e "Lavinia" il cui video,
dalle atmosfere prettamente crepuscolari, ha incuriosito parecchio
la critica tanto da indurla ad infarcire inutili paragoni con la
musica del padre.
Finn Andrews non ha nulla da invidiare ai tanto osannati cantautori
"contemporanei" come Ryan Adams e Damien Rice ma il suo
songwriting degno di un apprezzabile entusiasmo giovanile, evidenzia
un accentuato manierismo nello stile, che rischia talvolta di far
perdere attenzione in alcuni brani. La opening-track vede come ospite
d'eccezione nella produzione Bernard Butler ed il sound ne assume
lo stile avvicinandosi al brit-pop anche se decisamente sopra le
righe. "Guiding Light" entra di più nel vivo dello
stile della band con un ritmo più incalzante e riff più
definiti, un ritornello orecchiabile e la toccante poesia del testo,
mentre "More heat than light" ricorda certe sonorità
dei Bauhaus, richiamandone l'impeto e la lugubre cadenza.
"The Runaway Found" è un rispettabile album di
debutto che gioca in maniera proficua con il pathos sentimentale
modellato a dovere dalla affascinante voce melodrammatica di Finn
e dalla dolcezza delle sezioni d'archi che, come sempre accade,
enfatizzano il trasporto emozionale dei brani. Il pianoforte di
"The nowhere man" chiude il disco con un'incantevole atmosfera
da carillon
Tracklist:
1. The Wild Son
2. Guiding Light
3. Lavinia
4. More Heat Than Light
5. The Tide That Left And Never Came Back
6. The Leavers Dance
7. Talk Down The Girl
8. The Valleys of New Orleans
9. Vicious Traditions
10. The Nowhere Man
- Sito
Ufficiale The Veils
Nicolò, 06/03/04
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