Venerea - One louder nuovo new last ultimo cd album
[recensione] Venerea - One louder (2005)
Formatisi nel 1991 sotto il nome di Venereal Disease, cambiato successivamente
in quello attuale, dopo aver militato in altre etichette (quali la
svedese Brööl, Gift Of Life Records, Renate/Community Records),
i Venerea sono da poco arrivati alla Bad Taste Records, casa discografica
del cantante dei Satanic Surfers, nonchè sottocasa della Burning
Heart.
Sarà l'approdo in un'importante etichetta, sarà la maturità
raggiunta, ma il gruppo in questo full length è riuscito, anche
se forse non proprio al passo con i tempi, a raggiungere delle ottime
qualità. Un disco bello tosto, tirato e potente, che tuttavia
non disprezza la melodia. Un susseguirsi di grandi riff, stop and
go, voci decise e cori incanzalti.
Album che risente l'influenza di gruppi come i Satanic Surfers e gli
Strike Anywhere, soprattutto per quanto riguarda la batteria tiratissima.
Tra i brani che si mettono in evidenza per la loro orecchiabilità
ed incisività bisogna tenere a mente l'intro "Calling
Guard", "Guantanamo", "Throwing Bricks",
"St. Cristhofer".
Tirando le somme si può affermare che l'album è un buon
lavoro, anche se non spicca nel suo genere, dati i troppi gruppi che
sono usciti allo scoperto prima di questa band svedese, battendola
sul tempo. Pecato, perchè se l'album fosse uscito qualche anno
prima avrebbe avuto decisamente maggiore successo.
Tracklist
# 1 Calling Card
# 2 Guantanamo
# 3 All Washed Up
# 4 St. Christopher
# 5 Throwing Bricks
# 6 Implosive
# 7 Homefires
# 8 Rearview
# 9 Libertine
# 10 Small Town Romance
# 11 Sound Of Müzak
# 12 Staying Underground
# 13 Ten Years
# 14 This Time Around
- Sito Ufficiale
Venerea
- Sito
Ufficiale Bad Taste Records
- Sito
Ufficiale Self Distribuzione
Andrea C., 18/01/06
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: andreacucinotta@jumpy.it)
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