[recensione] Viclarsen - Trasporto (2006)
[etichetta: Pma]
Viclarsen - Trasporto
Seconda prova, per i savonesi Viclarsen che ancora una volta dopo
"Abitazione" del 2001 propongono il loro rock singolare
intriso di malinconia e di rabbia in una spirale di distorsioni noise
convulse e di poesie parlate e/o urlate. "Trasporto" vanta
una registrazione volutamente sporca in alcuni punti e brillante in
altri dove l'intensità del brano la richiede. Una sorta di
rock d'avanguardia che innova la sconfinata distesa di band di rock
alternativo che infestano il nostro paese.
Le parvenze post-rock si sposano con un noise raffinato che lascia
spazio a cori ancestrali femminili e a parole in libertà,
il tutto espresso in atmosfere dilatate che per certi versi ricordano
quelle dei Velvet Underground. Le influenze straniere sono sicuramente
attribuibili ai Sonic Youth, ma nel nostro paese alcuni elementi
dello stile dei Viclarsen ricordano i Madrigali Magri e i Massimo
Volume.
Lunghe overture strumentali lasciano spazio all'immaginazione per
poi riagganciare i piedi a terra con le graffianti parole di Massimo
Bressan. Interessanti, oltre alla title-track, anche brani come
"50 corone", e "Nero", per la sua incalzante
inquietudine. I My Bloody Valentine rivivono in "Le loro prossime
distanze". "Trasporto" è un disco che piacerà
sicuramente agli amanti di atmosfere cupe e paesaggi crepuscolari.
Tracklist
01. Mam#0
02. 50 corone
03. Madame P
04. Bandonéon
05. Kejiko
06. ..
07. (rimane)
08. Tre nuove stanze per la notte
09. Nero
10. Le loro prossime distanze
11. Trasporto
12.
- Sito Ufficiale
Viclarsen
- Sito
Ufficiale Territorio Musicale
Nicolò, 03/07/06
(Se vuoi scrivere un commento all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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